Chi e’ l’Art Coach

Conosci la figura dell’Art-Coach, che non è quella dell’Arte terapeuta?

Questo è un tema che davo per scontato, ma mi sono resa conto che di scontato non c’è mai nulla!

L’altro giorno una persona che non vedevo da tantissimo tempo mi saluta calorosamente, con enfasi che ricambio molto volentieri. Poi arriva la domanda fatidica….quella solita che si fa quando si perdono i contatti…cosa fai adesso?

Io rispondo di getto…-” sono ART COACH!”-

E lei mi guarda come se fossi venuta da Marte!

Ovvero?

Io con tutta la mia gioia nel cuore e orgogliosa…. -“Sono guida creattiva!!”- …Pensando di essere stata chiara! Lei mi riguarda con occhi ignari…come se avesse capito quando non ha capito una cippa… e mi dice: -“haa! Sei Arte-terapeuta!”-

-“No… non sono Arte-terapeuta”-….e ci siamo andate a prendere una bella tazza di thè!

Naturalmente chi conosce l’Enrica del passato è legata ad un mondo artigianale ceramico! Quindi rimane un po’ basita quando mi sente pronunciare certe parole che riguardano una nuova me!.

Da qui ho capito che devo far conoscere la figura professionale dell’Art Coach!

A dire la verità non è che la conoscessi benissimo anche io, prima di intraprendere questa strada professionale!

Ma cercherò di fare chiarezza e di dare, in modo esaustivo, un quadro chiaro di questa figura che a oggi è la mia professione, per non dire missione di vita!

1. Mi presento:

Io sono Enrica Roncuzzi e mi piace definirmi Guida Art Coach . Se stai cercando la bussola per la tua felicità, e per la tua realizzazione, anche se NON SAI DISEGNARE, sei nel posto giusto!

Oggi il tema d’onore che apre la prima stagione del mio podcast, IL POTERE NELLE TUE MANI, è L’identità dell’Art Coach, che non si deve confondere assolutamente con quella dell’Arte-terapeuta.

Ho voluto farne anche un articolo di blog, perchè penso sia importante distinguere le figure professionali. Quando ci si affida alle persone per risolvere problemi, devi trovare persone in sintonia con te, ma soprattutto persone affidabili, sincere e chiare. Non affidarsi a persone che si spacciano per quello che non sono!

Avere chiaro il ruolo che si ricopre e rimanere nei propri confini è il valore a cui tengo di più. Solo così si può essere davvero di aiuto. Non siamo per tutti, ma solo per chi ci sceglie e proprio per questo abbiamo il dovere morale di presentarci e di essere onesti.

Detto ciò ora ti spiego la differenza tra l’arte terapeuta, che non sono
e L’art-Coach che lo sono diventata con una preparazione professionale attraverso la scuola di Psicologia della creatività di Pavel Piskarev. Oltre ad un corso di approfondimento, specifico, per Coach professionisti, online.

Sostanzialmente la differenza tra le due figure professionali è questa:

L’Arte-terapeuta è un professionista in campo psicologico, educativo, sociale o sanitario che usa le tecniche artistico- espressive, come l’uso dei colori e la manipolazione di materiali, combinate con quelle terapeutiche, consentendo ai pazienti di esprimere un lato profondo e di difficile accesso da un punto di vista cognitivo e verbale. Proprio per questo, spesso gli Arte-terapeuti sono in primis psicologi o psicoterapeuti.

L’art coach invece è quella figura professionale che dona una cassetta degli attrezzi, come nel mio caso.. creativi artistici, potenti… che permettono alle persone di avere ciò di cui hanno più bisogno….

L’art coach, Facilita la ricerca, l’apprendimento e l’evoluzione attraverso l’esame, l’auto riflessione, la scoperta e l’azione…che è il punto….fondamentale di tutto il processo!

Tutte queste cose unite,  aiutano a forgiare il proprio percorso verso la realizzazione personale.

La mia formazione professionale come art coach, si basa su due metodi fondamentali, (oltre che la mia esperienza personale):

Il SoulCollage® e la Neurografica®.

2. PERCHE’ UNA PERSONA SI AFFIDA AD UN  COACH?

Ci sono moltissime ragioni per cui una persona si affida ad una figura di Coach.

. Primo perché le persone desiderano avere accesso alle informazioni e conoscenze che il coach possiede. È interessante ricevere consigli o suggerimenti, per esempio, sui temi che io ho personalmente approfondito, studiato e sperimentato su di me.

. Poi ci sono persone che cercano l’aiuto di un coach per potere prendere decisioni importanti e cambiare il loro stile di vita.

. Ci sono momenti dove il bivio che si pone di fronte a noi ha bisogno di chiarezza e di scelta nella decisone della direzione giusta da prendere, il coach può essere una guida e un facilitatore per questo compito.

. Il peso della vita per alcune persone è diventato pesante e difficile, soffocante a volte. Ci possono essere troppi eventi che tutti in una volta si accavallano e quindi sembra impossibile gestire le situazioni, ecco che la figura di coach viene in aiuto e ti prende per mano uscendo dal groviglio che spesso è solo una costruzione mentale annebbiata da stress, stanchezze varie…

. L’aiuto che un Coach ti può dare è anche di fronte a dei passi difficili da fare per mettere in ordine, organizzare e adottare metodi e strategie che permetta lo scorrere della vita in modo più agevole.

. Aiuta anche a gestire meglio alcuni stati mentali ed emotivi.

Un coach spesso assume, oltre alla figura di guida, anche quella di insegnante, mentore e consulente.

Perchè un coach spesso è colei/ui che ricopre il ruolo di motivatore, sostenitore, educatore, confidente…

. Ascolta e incoraggia le ambizioni delle persone dando loro l’opportunità di esprimere pensieri, sogni e sentimenti profondi in piena libertà e al sicuro da ogni giudizio e pregiudizio.

. Aiuta ad aggiornare le proprie motivazioni interne, per evolvere e progredire nella vita. Diventa la scintilla per attivare l’azione che il cliente sa di dover iniziare, ma che difficilmente da sola/o riesce a fare.

. Sostiene in modo efficace e benefico oltre che necessario, coloro che vogliono fare un cambiamento personale importante e cercano consigli e aiuto dal coach, diventando così la figura della fonte d’incoraggiamento per chiunque voglia impegnarsi nel proprio sviluppo o crescita personale.

. Le persone si affidano alla figura di Coach anche per consigli su come superare certi ostacoli e rimuovere le difficoltà che si frappongono fra loro e i loro obiettivi. Su come rimuovere blocchi emotivi che impediscono la realizzazione personale impedendo l’accesso alle risorse interiori che sono già a sua disposizione ma che spesso non sanno di avere.

3. Qual è l’obiettivo del coaching e nel mio caso dell’Art-Coaching?

L’obiettivo del Coaching è proprio quello di mettere nelle mani delle persone, gli strumenti e il potere di cambiare. Responsabilizzarle, rendendole consce delle proprie potenzialità interiori. E nel mio caso gli strumenti che uso sono creativi/artistici.

Contattare la propria interiorità, nei percorsi evolutivi, è un processo che a volte richiede coraggio e una grande determinazione. L’arte è lo strumento che amo di più perché ti accompagna dolcemente.

Tramite la bellezza, la creatività e quindi il gioco del fare con le mani e il divertirsi nel farlo, porta ad un approccio meno duro e angosciante. Più sereno e rilassato!

L’arte ha la capacità di promuovere il processo di consapevolezza e trasformazione, contattando la parte più emotiva di noi, ovvero il cuore!

L’arte ti porta a viaggiare molto in profondità senza che tu te ne accorga!

Attraverso l’Art-Coaching si praticherà la meditazione, la visualizzazione, creazione e la scrittura creativa per la lettura delle metafore, che emergono come alfabeto di codifica, che saranno legate all’ambito visivo artistico, diventando così lo strumento cardine per esprimere la propria bellezza, le  proprie emozioni, i propri pensieri che a volte si fa fatica ad accettare o vedere.

L’arte visiva diventa un gioco comunicativo divertente e sereno, che aiuta l’esplorazione di sé stesse leggendo con facilità il messaggio del nostro saggio interiore. Affrontando così le difficolta del processo di consapevolezza, migliorando tantissimo l’autostima, potenziando l’evoluzione personale.

Nei miei percorsi laboratoriali, durante le sessioni di art coaching chi partecipa viene incoraggiato e guidato nella creazione attraverso due mezzi espressivi molto efficaci: collage intuitivo e disegno strategico consapevole.

Il tutto si svolge in un ambiente sicuro sacro e accogliente, ma soprattutto in un flusso personale e intimo in armonia con il proprio ritmo e il proprio respiro.

Non viene richiesta nessuna abilità particolare per potersi approcciare all’art coaching. È l’esperienza che si sviluppa piano piano nel processo creativo che è importante.

Questo è la base del lavoro personale e l’attenzione viene posta sull’intima interpretazione autonoma e sulla codifica del messaggio visivo, non verbale, che ogni individuo produce.

Non è importante l’esito finale di ciò che si fa, ma il cammino che si vive nel momento presente.

È l’atto creativo che ha il potere di favorire la propria evoluzione e crescita personale. Esplorare l’immensità del mondo interiore, attraverso l’interazione tra Anima Mente e Mano.

4. Vediamo ora  insieme Quali sono le origini del coaching?

Il PERFORMANCE COACHING OVVERO L’ALLENAMENTO DLLE PROPRIE PRESTAZIONI e POTENZIALITA’….è essenzialmente un prodotto dell’industria dello sviluppo personale, e presuppone che le persone siano responsabili delle proprie capacità e risorse. Il suo insegnamento comprende idee, tecniche, strumenti destinati ad alimentare i vari processi per l’evoluzione umana.

Per migliaia di anni l’uomo ha riconosciuto l’importanza di prendersi cura di sé per sviluppare le proprie capacità.

In ogni modo, il concetto di sviluppo personale ha preso piede con la diffusione della psicologia moderna all’ inizio e metà del ventesimo secolo!

Autori come Napoleon Hill, e Wallace d Wattles, sostenevano che ogni persona avesse il potere di guidare il corso della propria vita, facendo determinati cambiamenti nelle abitudini e nei modelli di pensiero.

Ci sono voluti pochi decenni, perché questa nuova pratica diventasse preziosa come consulenza aziendale, aiutando con i vari miglioramenti, gli aspetti del business e dell’organizzazione.

Piano piano questa pratica si è fatta strada anche nell’ambito del benessere e della realizzazione personale, evolvendosi in ciò che oggi chiamiamo Life Coaching.

Da qui nasce la figura del coach, come strumento di aiuto delle persone che cercano di raggiungere il massimo potenziale. Guida il cammino, nell’incoraggiare e accettare le proprie responsabilità, facendo scelte che porteranno a livelli più alti di realizzazione, fissando obiettivi, specifici, misurabili, raggiungibili realistici e definiti nel tempo.

Quindi il lavoro del Coach sarà quello di assicurarsi che le persone aggiungano valore alla loro vita fornendogli idee, la guida e la motivazione di cui hanno bisogno per fare una trasformazione positiva, che può essere il raggiungimento di un particolare obiettivo, l’attraversamento di una fase personale, imparare a gestire eventi, ricordi traumatici o cattive relazioni ed emozioni dannose.

5. Ci sono diverse forme di coaching: di gruppo o individuali.

Dipende molto dalla scelta del cliente….Perché non tutti riescono ad aprirsi e a lavorare su se stessi se sono in compagnia di altre persone!

La mia esperienza personale si è sviluppata moltissimo in gruppo, perché amo il confronto e il non sentirmi sola con le mie dinamiche da superare. In compagnia è tutto più semplice e più bello!

Ma ci sono stati percorsi che ho dovuto affrontare individualmente, perché c’era l’esigenza da parte mia, di andare in profondità e ricercare davvero la mia unicità e ricchezza. In questo caso la mia coach di riferimento, mi aveva consigliato appunto un percorso più intimo e molto introspettivo.

Da questa esperienza ho preso ispirazione per creare i miei Laboratori olistici “creattivi”.

Così nasce Illustriamoci, che è il luogo dove ricercare e riattivare le proprie risorse e potenzialità interiori.

Illustriamoci è la mia piattaforma di Art-coaching, creata dopo tanti anni di studio, ricerca, approfondimenti e soprattutto sperimentazioni ed esperienze vissute in prima persona.

Con Illustriamoci puoi scegliere tra i percorsi laboratoriali disponibili, sia di gruppo che individuali e capire se fanno per te.

Mi auguro che tu possa scoprire come diventare Guida dite stessa/o riattivando il tuo potere creativo all’interno di illustriamoci anche se parti da zero!

A questo proposito ti invito ad iscriverti alla mia newsletter. Perché potrai avere un contatto diretto con me, e avrai in anteprima tutte le novità, le tips, gli approfondimenti, date e avrai accesso prioritario su tutti i laboratori e percorsi che offro. Inoltre c’è un regalo che ho strutturato su misura, che accompagna l’iscrizione.

Ho cercato di approfondire il più possibile la figura professionale che ricopro e che a oggi sembra essere davvero una risorsa preziosa. L’art Coach.

Se hai domande o curiosità non esitare a scrivermi!

E se vuoi muovere i primi passi per conoscere uno strumento davvero fantastico che ti può cambiare la vita ti invito a PRENOTARE UNA CALL CONOSCITIVA CON ME!

Un abbraccio virtuale e…

…alla prossima!

Enrica

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