WORKSHOP

Piccole soglie. Grandi trasformazioni.

I Mini Percorsi sono esperienze brevi e dense, pensate per chi sente che dentro di sé qualcosa preme per essere ascoltato, ma non sa ancora da dove cominciare.

Non sono corsi nel senso classico. Sono territori in cui ti accompagno, attraverso l’Arte Intuitiva Alchemica, a incontrare parti di te che la mente da sola non riesce a raggiungere: il Daimon che ti chiama, l’Ombra che custodisce la tua forza, il Giudice interiore che ti tiene piccola, l’Anima che chiede di essere abitata.

Ogni percorso è un laboratorio dal vivo online, in piccolo gruppo, dove non si tratta di imparare nuove tecniche, ma di lasciare che la materia, il segno, il colore, l’immagine, ti rivelino qualcosa di vero su di te.

Essere prima di Avere.

Questa è la mia bussola. Prima di costruire, prima di realizzare, c’è un sentire che chiede spazio. I Mini Percorsi servono proprio a fare quello spazio.

Forse stai cercando questo se…

  • Senti che dentro di te c’è qualcosa di prezioso che non riesci ancora a mettere a fuoco.
  • Hai un’idea, un progetto, una visione, ma qualcosa la blocca prima ancora che prenda forma.
  • Vivi una voce interiore che giudica, ridimensiona, sminuisce, e vorresti finalmente capire come dialogarci.
  • Sei attratta dall’arte intuitiva, dal simbolico, dall’immaginale, ma non sai come usarli per il tuo lavoro interiore.
  • Vuoi uno strumento concreto che tu possa continuare a usare in autonomia, anche dopo il percorso.

Se almeno una di queste frasi ti ha attraversata leggendo, sei nel posto giusto.

Quattro sentieri, una stessa via.

Ogni percorso è autonomo. Puoi scegliere quello che ti chiama adesso, oppure costruire con me un cammino che li attraversi tutti, nell’ordine giusto per te.

Hai un’idea che ti gira dentro da tempo. La senti vera, la senti tua, ma ogni volta che provi a darle forma qualcosa si inceppa. Non ti manca la disciplina, ma non trovi la chiarezza sul perché quell’idea sta bussando proprio a te.

In questo percorso lavoriamo con il Daimon, la voce profonda che secondo James Hillman porta con sé il seme di ciò che siamo venute a fare. Attraverso pratiche di arte intuitiva, scrittura simbolica e visualizzazione guidata, l’idea smette di essere un pensiero e diventa progetto vivo, riconoscibile, sostenibile.

Cosa porti a casa:

  • Una mappa simbolica del tuo blocco, costruita con le tue mani.
  • Chiarezza sul nucleo essenziale della tua chiamata o del tuo progettto.
  • Teoria e Pratiche concrete per riconoscere quando stai seguendo il Daimon e quando lo stai tradendo.

Tutto ciò che di te non hai potuto, voluto o saputo vivere non scompare: si ritira nell’Ombra. E da lì agisce, condiziona, sabota. Ma l’Ombra non è il nemico: è il custode di una forza che attende solo di essere riconosciuta.

In Chiaroscuro entri in dialogo con questa parte di te attraverso il linguaggio dell’arte intuitiva, dove ciò che la mente censura, la mano lo lascia emergere. È un lavoro delicato, accompagnato, dove l’oscurità non viene combattuta ma trasformata, come nell’antica alchimia, da nigredo a oro.

Cosa porti a casa:

  • Riconoscimento delle dinamiche di sabotaggio che oggi non vedi.
  • Una pratica artistica per dialogare con l’Ombra senza esserne travolta.
  • Un’integrazione concreta di una parte di te che torna disponibile come energia, talento, forza.

C’è una voce dentro di te che sa esattamente dove colpire. Ti dice che non sei abbastanza, che è troppo tardi, che chi sei tu per provarci. Non è la tua voce: è il Giudice interiore, una costruzione fatta di voci antiche che hai introiettato e che oggi tieni in piedi anche se ti costa caro.

In questo percorso impari a riconoscerlo, a dargli un volto, una forma, una voce nell’arte. E quando il Critico smette di essere invisibile, smette anche di essere onnipotente. Non si tratta di farlo tacere, ma di toglierlo dal trono.

Cosa porti a casa:

  • Una rappresentazione visiva e simbolica del tuo Critico interiore.
  • Strumenti per riconoscere in tempo reale quando sta parlando lui e non tu.
  • Un repertorio di risposte e pratiche per disinnescarlo nei momenti chiave.

E se avessi tra le mani uno strumento di indagine interiore costruito su misura per te?
Non un mazzo di carte qualunque, non un mazzo di carte dei tarocchi, ma un oracolo nato dalle tue immagini, dalle tue mani, dalla tua storia. Uno strumento che potrai consultare per il resto della vita, ogni volta che senti il bisogno di ascoltarti.

In Abitare l’Anima creiamo insieme, attraverso il collage alchemico, il tuo mazzo personale di carte: ognuna una parte di te, una voce, un archetipo, un sentire, una direzione.

Cosa porti a casa:

  • Un mazzo destinato a crescere e un metodo chiaro per consultarlo nei momenti di scelta, blocco, ricerca.
  • Una pratica di introspezione autonoma che ti accompagnerà negli anni.
  • Le tessere del tuo mosaico personale per ricordare CHI SEI davvero

Il metodo, in tre passi.

1. La call conoscitiva

Prima di qualsiasi iscrizione, ci incontriamo in una chiamata di circa 30 minuti. Mi racconti dove sei, cosa stai cercando, cosa ti chiama. Insieme capiamo se è il momento giusto e quale dei percorsi è davvero il tuo. Senza pressione, senza obblighi.

2. Il percorso dal vivo

Tutti i Mini Percorsi sono dal vivo online, sulla mia piattaforma privata della Daimon Lab Academy, in piccolo gruppo a numero limitato. Questo significa presenza vera, sguardi, sostegno reciproco e la possibilità di essere accompagnata passo passo. Non è un corso registrato che guardi nel weekend: è un’esperienza che vivi.

3. La pratica che resta

Ogni percorso ti lascia uno strumento concreto, una mappa, un mazzo, un linguaggio, che continui a usare anche dopo. Il lavoro che facciamo insieme non finisce quando si chiude L’Academy: diventa un compagno della tua vita.

Mi chiamo Enrica

e sono la fondatrice di Daimon Lab Academy e ho creato il metodo “La Via del Daimon”, perchè è una via che intreccia psicologia del profondo, simbolismo alchemico e Arte Intuitiva Alchemica (o come dico sempre Arte Transperosnale).

Accompagno donne creative, a riconoscere la propria chiamata interiore e a darle forma concreta nel mondo.
Lo faccio perché ci sono passata io: ho attraversato perdite, crisi, cadute e inizi e ogni volta è stata l’arte intuitiva a riportarmi a casa.

Il mio lavoro nasce dall’incontro tra Hillman e Jung, tra la Neurografica® e il SoulCollage®, tra la pratica artistica e la pratica spirituale.

Ma soprattutto nasce da una convinzione: che dentro ogni donna c’è una sorgente di sapienza che aspetta solo di essere ascoltata.

Cosa potresti chiedere:

Devo saper disegnare?

No, assolutamente. L’Arte Intuitiva Alchemica non ha nulla a che vedere con il saper disegnare. Anzi, spesso chi non ha mai fatto arte arriva più velocemente al cuore della pratica, proprio perché non ha schemi tecnici da scavalcare.

Quanto durano i percorsi?

Ogni Mini Percorso ha una durata diversa, da poche settimane a qualche mese, sempre dal vivo online. Ne parliamo nella call, dove ti racconto le date e il ritmo del percorso che ti interessa.

Posso farne più di uno?

Sì, e molte donne lo fanno. I percorsi dialogano tra loro: il Daimon chiama, l’Ombra svela, il Critico si svela, l’Anima si abita.

Nella call possiamo disegnare insieme una sequenza che abbia senso per te.

E se non è il momento?

Va benissimo. La call serve esattamente a capirlo. Se sentiamo che non è il tuo momento, te lo dirò con onestà. Non ho interesse a iscriverti, ho interesse a vederti felice.

Incontri unici per disegnare gli algoritmi che ti aiutano a trovare una direzione chiara.

Quando la matita pensa al tuo posto.

La Neurografica è un metodo di disegno strategico nato dalla ricerca dello psicologo russo Pavel Piskarev. Non è arteterapia, non è disegno creativo. È un linguaggio preciso, fatto di linee, forme e algoritmi, che permette di lavorare in modo concreto su una situazione, un blocco, una decisione, una visione.

Ogni algoritmo neurografico è una sequenza guidata che ti accompagna a trasformare ciò che è confuso in qualcosa di chiaro, ciò che è bloccato in qualcosa di fluido, ciò che è teorico in qualcosa che puoi vedere e toccare. Mentre la mano disegna, dentro qualcosa si riorganizza.

Non si tratta di rappresentare un problema. Si tratta di scioglierlo, mentre la mano lo attraversa.

Strategia, ma con il corpo.

La parola strategia di solito evoca tabelle, obiettivi, scadenze. Qui significa qualcosa di diverso: significa darti la possibilità di vedere dove vuoi andare e cosa ti tiene ferma, senza passare solo dalla mente.

Negli incontri di Disegno Strategico Consapevole ti accompagno passo passo attraverso un algoritmo neurografico specifico, scelto in base al tema dell’incontro. Non serve saper disegnare. Servono solo carta, pennarelli e la disponibilità a lasciare che il segno ti porti dove la testa, da sola, non arriverebbe.

Sono incontri unici, autoconclusivi. Ognuno porta a casa un foglio compiuto, e qualcosa che dentro è cambiato.

Tre ore per ritrovare la direzione.

1. La domanda di partenza

Apriamo l’incontro mettendo a fuoco la domanda che ognuna porta. Può essere una decisione da prendere, un blocco da sciogliere, una visione da chiarire, un conflitto interno da disinnescare. La domanda è il seme dell’algoritmo.

2. L’algoritmo guidato

Ti accompagno passo passo nelle fasi dell’algoritmo neurografico scelto per quell’incontro. Ogni fase ha un senso preciso, un’intenzione, un effetto. Non c’è nulla di lasciato al caso: la sequenza è studiata per portarti in modo dolce dal disordine alla forma.

3. La rilettura simbolica

Alla fine, fermiamo lo sguardo su ciò che è nato. Insieme leggiamo il foglio come si legge un sogno: cosa è emerso, cosa è cambiato, quale direzione si è resa visibile. Esci dall’incontro con qualcosa che prima non c’era.

Quando un incontro così può servirti?

  • Sei davanti a una scelta importante e senti che la testa, da sola, non basta più.
  • Hai un progetto, una visione, un sogno, ma manca una direzione chiara su come muoverti.
  • Stai attraversando un passaggio di vita e cerchi uno strumento concreto per orientarti.
  • Vuoi provare la Neurografica con una guida, prima di addentrarti in percorsi più lunghi.
  • Senti il bisogno di uno spazio dedicato, breve ma profondo, dove fare ordine dentro.

Anche un solo incontro può aprire una soglia. È questa la natura del disegno strategico: piccolo gesto, grande movimento.

Algoritmi diversi per domande diverse.

Ogni workshop è dedicato a un algoritmo neurografico specifico, scelto per accompagnarti su un tema preciso.
Alcuni lavorano sulla chiarezza, altri sullo scioglimento dei blocchi, altri ancora sulla costruzione di una visione futura o sulla pacificazione di un conflitto interno.

I temi cambiano nel corso dell’anno e seguono il ritmo dei passaggi stagionali e dei movimenti interiori che li accompagnano.
Le date e i temi attivi vengono comunicati su INSTAGRAM, nel gruppo Telegram o nella community La via del DAIMON.

Pochi strumenti, nessuna esperienza.

  • Un foglio bianco grande (A3 idealmente, A4 va bene).
  • Pennarelli neri a punta fine e a punta media.
  • Una selezione di pennarelli o pastelli colorati.
  • Una connessione stabile a internet e uno spazio dove poter disegnare con calma.
  • Nessuna esperienza artistica precedente. Davvero nessuna.

La Neurografica non richiede talento. Richiede presenza.

Ti accompagno live.

Sono Enrica Roncuzzi, fondatrice di Daimon Lab Academy e Specialist del metodo di Neurografica.
Uso questo metodo da anni nel mio lavoro con donne creative, professioniste e artiste e l’ho integrato nel mio sistema più ampio di Arte Intuitiva Alchemica.

Quello che mi colpisce ogni volta è la concretezza di questo strumento: domande che sembravano enormi trovano risposta, blocchi che sembravano inamovibili si sciolgono. Qualcosa di magico accada sempre, perché la mano, il segno e l’algoritmo lavorano insieme dove la mente da sola non arriva.

Come per i workshop singoli, il primo passo è una call conoscitiva per organizzare i gruppi. Trenta minuti per raccontarmi cosa stai cercando, capire insieme quale dei prossimi incontri risponde meglio alla tua domanda, e decidere se è il momento giusto.

Un workshop è un piccolo viaggio. Vale la pena partire con la rotta giusta.